Fenomenologia

17 Luglio 2025

L’attività fenomenologica del gruppo si estende all’astrofisica multi-messaggera, analizzando le controparti VHE di eventi di onde gravitazionali (GW) per ottimizzare le strategie osservative di CTAO ed analizzando l’emissione VHE di sorgenti candidate all’emissione di neutrini di alta energia, con l’obiettivo di caratterizzare le proprietà degli acceleratori di particelle.

Un altro filone di ricerca è lo studio della materia oscura, con l’analisi delle galassie sferoidali nane (dSphs) considerate ambienti ideali per rilevare segnali gamma legati alla sua annichilazione o decadimento.

Il team è anche coinvolto nello studio delle galassie starburst, caratterizzate da una forte formazione stellare, per comprendere i processi di accelerazione dei raggi cosmici. Lo studio dei blazar (AGN con getto orientato verso la Terra) permette di affrontare problemi cosmologici come la misura dei campi magnetici nei vuoti cosmici e la loro origine (Intergalactic Magnetic Fields, IGMF).