Gaia Portal @ Space Science Data Center

15 Ottobre 2026

GaiaPortal @ Space Science Data Center

La missione spaziale Gaia dell’ESA è uno dei più importanti progetti per la comunità astronomica europea, che sta cambiando profondamente la nostra visione della Galassia con una precisa e dettagliata indagine stereoscopica di circa 1.8 miliardi di oggetti celesti fino alla 20a magnitudine. Gaia rappresenta un enorme passo avanti rispetto al precedente satellite Hipparcos dell’ESA per l’astrometria: il satellite Gaia esegue un’astrometria globale al microsecondo d’arco, con una precisione di due ordini di grandezza superiore a quella di Hipparcos.

Questa astrometria ad altissima precisione consente a Gaia di misurare la posizione tridimensionale di una stella, così come il suo movimento proiettato sulla volta celeste. Gaia ha anche raccolto dati spettroscopici, consentendo la misura delle velocità radiali che, combinate con i moti propri, permette la determinazione delle velocità reali per diversi milioni di stelle galattiche. Inoltre, i dati spettrofotometrici di Gaia consentono di misurare le proprietà astrofisiche, tra cui luminosità, gravità superficiale, temperatura e composizione chimica. Finora sono stati pubblicati quattro cataloghi Gaia: Gaia DR1 il 14 settembre 2016, Gaia DR2 il 25 aprile 2018, Gaia Early DR3 il 3 dicembre 2020 e Gaia DR3 il 13 giugno 2022. Il quarto rilascio dei dati è previsto non prima della fine del 2026, mentre il rilascio finale con l’archivio Gaia Legacy completo di tutti i dati è previsto per il 2030.

Fig. 1: Il portale SSDC dedicato alla missione Gaia

Nell’ambito di un’ampia collaborazione internazionale, lo Space Science Data Center (SSDC) contribuisce al DPAC-CU9, l’unità responsabile della realizzazione del catalogo e del rilascio dei dati Gaia. Per conto del CU9, il team Gaia del SSDC si occupa cross-match del catalogo Gaia con i più grandi cataloghi ottici e del vicino infrarosso disponibili alla comunità [Marrese et al. 2017, 2019]. SSDC è uno dei cinque centri dati partner dell’ESA per la pubblicazione e la diffusione dei dati di Gaia. SSDC ha quindi progettato, sviluppato e reso disponibile un portale per l’accesso ai dati di Gaia e ai relativi cataloghi esterni: il GaiaPortal. SSDC continua a sviluppare strumenti di accesso, estrazione dati e cross-match multi-lunghezza d’onda per consentire alla comunità astronomica di gestire e sfruttare appieno il potenziale scientifico di questo enorme archivio.

SSDC è anche profondamente coinvolto in DPAC-CU5, l’unità responsabile dell’analisi dei dati spettrofotometrici di Gaia. SSDC sta costruendo l’archivio e il database dei dati ancillari prodotti dai team italiani di CU5 coinvolti in Gaia. I dati ancillari costituiscono la raccolta di tutte le misure, osservazioni e simulazioni necessarie per la riduzione e la calibrazione assoluta delle osservazioni spettrofotometriche di Gaia (SPSS@SSDC). Il team SSDC Gaia è coinvolto in tutti gli aspetti della riduzione e dell’analisi dei dati [Altavilla et al. 2021] finalizzato alla costruzione della griglia Gaia Spectro-Photometric Standard Stars.

Progetti principali:

  • ESA Gaia

Personale coinvolto: P.M. Marrese, S. Marinoni, M. Fabrizio, G. Altavilla

Pubblicazioni e Conferenze: 

  • Marrese et al. 2017, A&A, 607, 105
  • Marrese et al. 2019, A&A, 621, 144
  • Altavilla et al. 2021, MNRAS, 501, 284