L’Osservatorio Astronomico di Roma conserva un ricco patrimonio derivante dalle due principali Specole operanti in città dalla seconda metà del XVIII secolo: l’Osservatorio del Collegio Romano, fondato e diretto dai padri Gesuiti, e l’Osservatorio del Campidoglio, assegnato all’Università di Roma nel 1827. Nonostante la soppressione dell’Osservatorio del Collegio Romano, la fama del suo direttore Angelo Secchi permise a Roma di mantenere due Osservatori, con quello del Collegio Romano che, dopo essere stato incorporato nell’Ufficio Centrale di Meteorologia, fu fuso definitivamente nel 1923 con l’Osservatorio del Campidoglio. Nel 1935 l’Osservatorio si trasferì a Monte Mario. L’Osservatorio conserva due archivi distinti: quello dell’istituzione stessa e quello del Museo Astronomico e Copernicano, che hanno origini e finalità differenti. L’archivio dell’Osservatorio contiene materiale relativo alle attività di tutti i suoi osservatori storici, dal Collegio Romano al Campidoglio, fino a Monte Mario e Monte Porzio Catone dove è attualmente conservato.
- Link al portale polvere di stelle: Archivio storico dell’Osservatorio Astronomico di Roma
- Pdf con inventario archivio scaricabile (in realtà sarà presente anche sulla pagina polvere di stelle)
- Link alle digitalizzazioni ( qui, oltre a caricare le digitalizzazioni possiamo pensare di rimandare al portale polvere di stelle e a internet culturale dove sono state caricate in passato)
- Informazioni ed orari per consultare l’archivio: L’archivio è consultabile previo appuntamento, tel. +39 06 94286486; +39 06 94286425 o via mail archivio.oar@inaf.it
